Passos, P., Araújo, D., Davids, K., et al. (2008), Journal of Sports Sciences
Il primo studio della serie che esce dal laboratorio ed entra in un campo di rugby giovanile vero. Gli autori osservano le interazioni attaccante-difensore in situazioni 1 contro 1 e dimostrano che il comportamento di ciascuno dei due non si spiega guardando l’uno senza l’altro: è la relazione informativa tra i due corpi — chi guarda cosa, chi reagisce a cosa — a generare il pattern di gioco.
È la prima prova empirica solida che la coordinazione tra due atleti in opposizione è essa stessa un sistema, non la somma di due sistemi individuali.
Il riflesso pratico. Allenare un attaccante contro un cono, o un difensore senza un vero attaccante da leggere, rimuove esattamente l’informazione che genera il comportamento reale. Le situazioni di opposizione vanno allenate come coppie accoppiate, mai scomposte nei due ruoli separatamente.

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