C’era un tempo in cui internet faceva rumore.
Un fischio, un crepitio, e poi eri dentro — in un posto che non apparteneva a nessuno e quindi apparteneva a tutti. Le pagine erano brutte e lente e meravigliose. Il software lo scrivevano persone con i nomi nei credits. Nessuno ti chiedeva i cookie perché i cookie erano roba da mangiare.
Quel posto esiste ancora, da qualche parte. Bisogna solo sapere dove cercare.
Se vuoi scrivere al Giardiniere, trovi un modo. I giardini hanno sempre un cancello.