Tutto il mio mondo

Chi sono

Non troverai un nome qui. Solo un giardiniere.

Questo spazio nasce da un’idea semplice: imparare facendo, e documentare quello che cresce — o che non cresce, perché anche quello insegna qualcosa.

Il giardino ha angoli diversi. C’è un laboratorio editoriale, dove si sperimenta con strumenti di automazione applicati al lavoro redazionale — flussi, dashboard, sistemi che aiutano a fare meno cose a mano e più cose bene. C’è un campo di pallavolo, non per chi gioca ma per chi allena: un tentativo di trasformare l’intuizione in metodo, con dati e struttura. Ci sono le piante più difficili da coltivare — Emacs, Org-mode, il terminale — strumenti ostici ma fedeli, che ricompensano la pazienza. E c’è il Zettelkasten, un modo di prendere appunti che assomiglia più a costruire una rete che a riempire un cassetto.

Il filo che tiene insieme tutto questo non è un tema, ma un atteggiamento: capire prima di usare, usare per capire meglio.

Il tagline del sito lo dice già: non chi comincia, ma quel che persevera.